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Provincia Autonoma di Trento - Giunta

 
09/07/2014

Prima commissione: il punto di Rossi sulle società partecipate

"Efficienza, razionalizzazione, risparmio e soprattutto una maggiore aderenza alle necessità di un ente pubblico che continua a reagire alla stagnazione della crisi"

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi ha fotografato così, davanti alla prima commissione legislativa (presieduta da Luca Zeni) il percorso che l'ente pubblico ha avviato, già nella scorsa legislatura, per ridisegnare al governance delle società partecipate.
"Un sistema - ha spiegato Rossi - nato in un'epoca in cui la pubblica amministrazione ha avvertito l'esigenza di dotarsi di strumenti più agili e che per definizione deve adattarsi continuamente ai cambi degli scenari economici ma anche sociali e culturali". Ne è una prova recente la decisione della Giunta di dare corso a quanto previsto nel programma di legislatura sul fronte della promozione turistica (in altri termini la creazione della newco Trentino Marketing che era accompagnata anche dall'inclusione in Trentino Sviluppo di Arca, Progetto Manifattura e Distretto del porfido). Ma altre tappe sono all'orizzonte e Rossi questo pomeriggio le ha anticipate: entro l'anno dunque saranno prese decisioni che riguarderanno Informatica Trentina, Itea, Interbrennero e Trento Fiere. Sullo sfondo - e nel dibattito con i consiglieri presenti questo aspetto è stato evidenziato - rimane un ruolo di coordinamento della Provincia che in questa fase è necessariamente rafforzato per garantire la maggior coerenza possibile con gli obiettivi di legislatura e, più pragamticamente, con l'urgenza di rilanciare con forza i valori competitivi del Trentino.
Di qui il senso delle direttive che toccano vari aspetti della governance, come pure della configurazione delle società (dai compensi alla composizione dei cda alle regole per le assunzioni che prevedono l'estensione del blocco del turn over già in vigore per la Provincia anche per i contratti a tempo determinato).
Ma ecco alcune anticipazioni dei prossimi passi.
"Riguardo ad Informatica trentina - ha detto Rossi - entro la fine dell'anno potremo avanzare una ipotesi di riassetto complessivo che tenga conto soprattutto della necessità di specializzare ulteriormente le funzioni. In questo ragionamento entra in campo anche Trentino Network, che ha gestito la partita della fibra ottica e continuerà ad essere il riferimento per alcune attività relative alle reti; Informatica trentina a sua volta continuerà a gestire attività di carattere strumentale rispetto al committente pubblico, con una riflessione che dovrà essere perfezionata - anche con indagini di mercato ed il convolgimento di sindacati e partner - riguardo a quelle attività che potrebbero essere svolte dal settore privato.
Le decisioni che saranno prese sulle partecipazioni a Interbrennero e Trento Fiere terranno invece conto dell'effettivo carattere "strumentale" dei servizi erogati da queste società (non si tratta di attività precipue dell'ente publico) mentre per quanto riguarda ITEA, le alternative sono due: mantenere la configurazione di società per azioni qualora fosse possibile equipararla a istituti simili che in termini fiscali godono di trattamento favorevole, oppure ritornare all'ipotesi di ente funzionale come era in origine.
"Il disegno - ha concluso Rossi - risponde all'esigenza della Provincia di esercitare quel ruolo di guida quantomai necessario in un periodo come questo caratterizzato da forti cali nelle risorse e grandi sfide da vincere. Tutto questo però senza rinunciare a quelloc he in termini di know how e specializzazione alcune società hanno saputo produrre. Una forte responsabilità politica quindi, ma nel segno della trasparenza e del rigore".

 
 
 
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